Seduti a cassetta con le redini in mano e il cloppete cloppete dei cavalli a far da colonna sonora.
In valigia poche cose essenziali, qualche vestito più pesante, un impermeabile, che se l'Irlanda è tutta verde un motivo ci sarà pure, stivaletti di gomma, una torcia e naturalmente la cosa più importante, due barattoli.
Uno ci serve per il Leprechaun.
...un elfo barbuto, rugoso e raggrinzito.
Occhiali infilati sul naso a punta,
Fibbie d'argento alle braghe,
Grembiale di cuoio ,una scarpa sulle ginocchia
Fairy Shoemaker ,William Allingham
Questo spiritello furbo e burlone nasconde pentole piene d'oro e per catturarlo occorre tenerlo stretto e soprattutto fissarlo bene negli occhi. Si confonde tra i fili d'erba dove escogita mille astuzie per difendere il suo tesoro. Ce ne sono di storie divertenti al riguardo...
L'altro barattolo,
ce lo ha insegnato Grikonis, ci serve per gli arcobaleni. Niente albe o tramonti la nostra missione è quella di trovare i sei colori dell'iride.
A bordo di un carrozzone gireremo il paese tra scogliere che si gettano nell'oceano, castelli stregati, laghi, immensi pascoli e dolci colline. A caccia di rosso, arancione, giallo...
Rosso
Atterrati a Dublino la nostra prima tappa è il
Trinity College, la scuola istituita da Elisabetta I allo scopo di civilizzare l'Irlanda mediante la cultura e
migliorare il popolo barbaro.
All'interno c'è una enorme sala lunga più di 60 metri completamente avvolta dai libri. Qui hanno studiato personaggi celebri come Jonathan Swift che conosciamo per i suoi noti viaggi di Gulliver, Samuel Beckett , William Congreve, Oscar Wilde.
E' lui l'autore che stiamo cercando, l'uomo che nasconde la prima fetta di arcobaleno.
Forse non tutti sanno che il Signor Wilde scrisse una raccolta di bellissime fiabe per i suoi due figli Cyril e Vyvyan.
Il gigante egoista, il
principe Felice,
Il fantasma di Canterville sono solo alcuni tra i nostri preferiti.
"Chi sei?"Chiese la rondine stupita.
"Sono Il principe felice"
" E allora perchè piangi?"
"Per quello che vedo" replicò la statua.
"Quand'ero vivo e avevo un cuore umano, ero sempre felice. I Miei sudditi mi amavano molto e quando morii mi fecero questa bellissima statua. Ma da quassù vedo tutte le brutture e le miserie della mia città, e anche se ora il mio cuore è fatto di piombo, non posso fare a meno di piangere"
Il Principe felice, Oscar Wilde
Qui nella vastità di questa sorprendente Long Room, tra le righe che svelano storie di omoni dal cuore d'oro, rondini generose e fantasmi buoni troviamo il primo arco dell'arcobaleno...
Arancione
Lasciamo la capitale e prendiamo possesso del caravan che ci porterà verso Sud. La città medioevale di
Kilkenny, Midleton noto per la sua celebre distilleria di whisky e poi finalmente la nostra seconda tappa.
Il castello di Blarney.
Si tratta di un edificio dall'aspetto austero ma romantico circondato da un meraviglioso scenario naturale fatto di grotte misteriose e massi nascosti nel verde.
Qui, sulla sommità del castello, incastrata all'esterno di un varco tra la merlatura si trova la Blarney Stone, la magica pietra che ha il potere di donare l'eloquenza a chi la bacia.
Per farlo occorre una certa audacia, salire i milleduecento scalini e poi piegarsi all'indietro a testa in giù sorretti dalle
vigorose braccia di un povero guardiano.
Non lo indovinate qual'è il premio per questo straordinario atto di coraggio?
Giallo
E' tempo di ripartire, lasciare Blarney e le sue leggende e galoppare verso Ovest.
Con due fette di arcobaleno nel barattolo imbocchiamo una delle più belle strade del paese, il
Ring Of Kerry. 179 chilometri di paesaggio multiforme fatto di paludi incontaminate, rovine medioevali, montagne e suggestivi tratti di costa.
Da Killarney verso Killorgin , una cittadina ricca di atmosfera e conosciuta soprattutto per la Puck Fair una fiera che dura tre giorni dove si beve e si balla sotto gli occhi vigili di una capra. La tradizione prevede di mettere la malcapitata su un piedistallo e adornarla di nastri. Sulla sponda del fiume c'è persino una statua del re capra che ci fa tanto ridere. La Fiera si tiene ad Agosto ma giocando a viaggiare si può anche barare un po'.
Il nostro compito sarà quello di cucinare qualcosa di tipicamente Irish, qualcosa di semplice, veloce con pochissimi ingredienti...
Irish Brown Soda Bread

Ingredienti:
300 gr. di farina integrale
150 gr. di farina bianca
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
250 ml di buttermilk. In Italiano si chiama latticello, sottoprodotto della trasfomrazione in burro della panna. Se non lo trovate e non avete intenzione di spremere limone nel latte tiepido potetesostituirlo con 125 ml latte e 125 ml yogurt.
Mescolate gli ingredienti secchi, versate i liquidi al centro e impastate.
Stendete l'impasto a forma di un cerchio alto circa 4/5 cm e con un coltello fate una grande croce al centro.
Infornate a 200° per 35/40 minuti. Per vedere se il pane è pronto battetelo al centro, se è cotto deve suonare vuoto.
Semplicissimo, senza tempi di lievitazione questo pane irlandese è davvero speciale.
Delizioso con il burro (e zucchero) formaggio o persino a pezzetti in una buona zuppa.
La croce naturalmente ha lo scopo di tener lontani gli spiriti maligni...
Fine Prima parte
Martedì prossimo la seconda parte di Giochiamo a Viaggiare in Irlanda e la caccia al verde, blu e viola.
Con il secondo post anche il timbro per il vostro passaporto e la terza tappa del viaggio. Per chi ha intenzione di visitare l'Irlanda davvero, questo gioco costituisce a grandi linee anche un itinerario ideale per una famiglia con bambini. Collaudato da noi.In auto o in carrozzone...